ORGANISMI
INTERNAZIONALI Onu - Organizz. delle Nazioni Unite
Nato - North Atlantic Treaty Organization
UE -Unione Europea
Wto - World Trade Organization
Cio - Comitato Olimpico
Che
tristezza anche Gaetano Bafile
se ne è andato! Nessun
commento sulla causa, ma tantissimi
i ricordi di quel che ha fatto,
e dei suoi meriti. Sincero e
vero dolore per la Tua scomparsa…
anche se per me e molti altri,
seguiterai a rimanere con noi,
non potendo dimenticare il tuo
lavoro e le iniziative che hai
contribuito a portare avanti
e che ci hanno restituito dignità
e lustro ed oggi ci consentono
di votare, essere in Parlamento
ed avere una pensione…
Mariza e Mauro continueranno
la Tua opera, che non potrà
che essere “vincente”
come abbiamo già avuto
modo di rilevare con vera ammirazione.
Con la redazione di Pagine,
Italiani all’estero Ac,
Odici, Fiegiv, Feditalia, Abruzzesi
e Laziali di Oriente e le tante
altre associazioni italiane
che operano in Venezuela e che
si sentono onorate di essere
state per anni attese da Gaetano
Bafile, abbiateVi le nostre
piu sentite condoglianze, il
nostro cordoglio ma anche la
nostra gratitudine per aver
avuto un padre come Lui. Sinceramente
Vitaliano VITA
2009: dopo i tagli, gli Italiani all’Estero
invocano le nuove tecnologie per il
Fai da Te Lettera aperta al CGIE per un
intervento sui ministeri della famiglia
e della Gioventú
Caro
Elio,
Ricevi in occasione delle prossime
festività gli auguri per un
Buon Natale ed un Anno Migliore, unitamente
ai Giovani che nella recente Conferenza
Mondiale hai rappresentato esemplarmente.
Colgo l’occasione per complimentarmi
anche a nome della nostra Comunitá
per i risultati della Conferenza dei
Giovani , attraverso la quale i nostri
“ragazzi” hanno saputo
dare una prova di cultura e competenza
che va oltre ogni attesa. Il loro
comportamento e le espressioni usate,anche
nel dissenso,dimostrano il loro grado
di civiltà e maturità:
costituiscono una risposta che smentisce,
le illazioni che sono state rivolte
loro da certe disinformate logge politiche,qualificandole
come insulti ingiusti e provocatori.
Con i colleghi del Cgie ed il Segretario
Porcarelli, un grazie sentito per
l’interesse e determinazione
dimostrata nell’organizzare
un evento che per oltre un decennio
non eravamo riusciti a realizzare.
Grazie dunque, anche ai nuovi vertici
del Mae che hanno collaborato per
renderlo possibile.Dopo questo incontro
il nostro Paese può finalmente
rendersi conto di certe realtà
e delle potenzialità che dispone,sino
a ieri occultate o volutamente ignorate.
Siamo orgogliosi di aver potuto rilevare
con quale garbo e fermezza i nostri
giovani abbiano difeso la propria
posizione ed i nostri diritti, con
quale preparazione e competenza abbiano
avanzato le loro proposte. Siamo soddisfatti
e compiaciuti di avere ascoltato richieste
concrete ed osservazioni che comprovano
conoscenza anche dei problemi che
affiggono l’Italia. Poi la loro
predisposizione al sacrificio, pur
di assicurare una produttiva partecipazione
sociale, ci ha onorato perche’
rievoca quello che i loro genitori,
durante il loro esodo hanno cercato
di fare e dare al loro Paese (Altro
che Papponi!!!)
Molte delle proposte da loro avanzate
sono da noi,”gli anziani e i
meno giovani”, fortemente condivise
e coincidono con varie iniziative
che, in attesa del riscatto sociale,
abbiamo realizzato e portato avanti
attraverso progetti e programmi che
oggi ci sentiamo autorizzati a porre
a disposizione di chi ne fa richiesta.
Anche noi siamo,con loro,convinti,che
la Comunicazione,
per una Comunità distribuita
in centinaia di paesi di cinque continenti,
é un problema essenziale e
di assoluta priorità che va
affrontato e risolto. Noi stiamo cercando
di offrire un servizio telefonico
gratuito che consente ai nostri connazionali
di comunicare tra loro, senza spesa,
via satellite, in qualunque parte
del mondo si trovino (Vedi RETEITALIA);
siamo altresì d’accordo
che la Informazione
é un elemento indispensabile
per rimanere uniti, per creare stimoli
aggregativi ed interessi di vario
genere. Per tale esigenza abbiamo
predisposto un programma, RADIOTVITALIA,
che ci consente di essere informati
pluralisticamente ,di conoscere le
notizie del nostro Paese attraverso
le ultime edizioni dei quotidiani
italiani, della Tv e della Radio;anche
noi siamo convinti che molte difficoltà
che incontrano gli italiani che vivono
all’estero, sono superabili
attraverso l’uso delle Nuove
Tecnologie e che anche la
ricerca di lavoro puo esserne beneficiata.
A tale proposito abbiamo elaborato
un data base, CERCA LAVORO,attraverso
il quale gli interessati possono inviare
un loro curriculum, ove vengono riportate
le esperienze di studio e di lavoro
e indicate le aspirazioni occupazionali,
dando cosi la possibilità alle
imprese italiane, che ne avessero
bisogno, di verificare previamente
il loro impiego ed i loro desiderata…
Quindi, per facilitare la informazione
ed assicurare a migliaia di persone
una immediata partecipazione, abbiamo
predisposto programmi informatici
(FAIDATE) che consentono via e. mail
la iscrizione automatica all’Aire,
la redazione e l’autocertificazione
di documenti dello stato civile il
codice fiscale ecc.. Abbiamo costruito
un sito ove i giovani possono consultare
i dati riguardanti le loro statistiche:
QUANTI SONO, DOVE SONO ecc…
ma anche le ISTRUZIONI, LE NORMATIVE
ED I REQUISITI PER VOTARE ED ESSERE
VOTATI sia nei Comites che in Parlamento,
per scrivere al proprio candidato
ed interloquire con i propri rappresentanti
(SCRIVI AL PARTITO).
Infine essendo arciconvinti che la
diffusione dell’insegnamento
della Lingua Italiana, oltre ad essere
un obbligo istituzionale, é
una esigenzaculturale,
economica e sociale,abbiamo
assunto l’impegno di aprire
nel web il CANALE CULTURA attraverso
il quale cercheremo di contenere le
spese per l’insegnamento, dato
che i contributi sono stati fortemente
ridotti nelle previsioni della finanziaria,
rendendo così possibile frequentare
gratis i corsi d’Italiano ed
eliminando la spesa dei libri di testo,
mentre ci auguriamo di ottenere, per
gli studenti iscritti ai corsi in
AM, una licenza gratuita per l’accesso
all’Internet mediante il satellite
messo in orbita recentemente dal Governo
Venezuelano.
Per noi far conoscere la Civiltà
italica e’ imprescindibile,
è una forma di rispetto per
ricordare le imprese ed i successi
dei nostri antenati, ma anche un dovere
al quale non può sottrarsi,
per motivi di bilancio, un Paese che
ha 60 milioni di discendenti italiani
oltre confine, 4 dei quali cittadini
a tutti gli effetti, mentre oltre
un milione si appresta a diventarlo
iure sanguinis (in proposito contiamo
di pubblicare nelle prossime settimane
uno studio riflettente i benefici
ed i vantaggi economici che apporta
al nostro Paese estendere la cittadinanza
italiana ai nostri discendenti).
Insomma caro Elio ci siamo dati da
fare,abbiamo“ sposato”
alcuni auspici e promesse formulate
dai Ministeri degli Esteri e della
Gioventù e contenuti nelle
deleghe per la tutela della Famiglia
assegnate dal Governo al Sottosegretario
Giovanardi, dato che riteniamo doveroso
collaborare ed onesto fornire ai nostri
successori strumenti e nozioni che
a noi sono mancati, ma che, oggi,
avendoli adottati, possono aiutarci
a superare la Nostra Crisi.
Tuttavia non intendiamo fermarci e…
prima di fare le valigie... vorremmo
con l’aiuto di tutti ed “il
patrocinio” dei nostri Giovani,
realizzare una Conferenza
per affrontare pubblicamente il problema
della Indigenza degli anziani,
che deve gravare sulla coscienza del
nostro Paese, specialmente di coloro
che non hanno fatto molto per aiutarli
a sopravvivere o comunque per migliorare
la loro vecchiaia, posto che nel giro
di tre anni, tra il 2006 e il 2008,
gli anziani residenti all’estero
+65, scomparsi, sono stati 83.778
su 800.000, come si evince dai dati
AIRE ultima edizione.
Ci siamo rivolti all’On. Carlo
Giovanardi Sottosegretario alla Presidenza
del Consiglio dei Ministri con delega
alla Famiglia, per chiedere che questo
argomento, per noi sacro, venga affrontato
e finalmente risolto attraverso una
Conferenza alla quale ci auguriamo
partecipino tutte le forze politiche.
Pertanto ti preghiamo di trasformare
la nostra richiesta in un atto ufficiale
che date le circostanza deve essere
considerato una emergenza, sottolineando
che il costo può essere a carico
dei Comites,del Cgie e di quei Comuni
italiani che annoverano nelle loro
anagrafi un numero elevato di cittadini
residenti all’estero* (vedi
all.) che anche per effetto della
crisi globale dovranno affrontare
il problema del costo dei rientri
in Patria degli anziani indigenti,
che tra vitto alloggio ed assistenza
medica annualmente supera 40 mila
euro,oltre la pensione sociale che
viene assegnata automaticamente. Dato
che la spesa riguarda il benessere
e la sopravvivenza dei nostri rappresentati
riteniamo doveroso parlarne con urgenza
e trovare soluzioni che riducano la
spesa ed evitino lo sradicamento di
chi fa rientro in Patria dopo trenta/quaranta
anni di assenza…
In una situazione come questa,ove
i problemi della Gente vengono denunciati
senza remore e pudori…non possiamo
esimerci dall’affrontare un
argomento generazionale che da anni
affligge ed offende i nostri emigrati,
toccando profondamente i rapporti
costituzionali riguardanti i cittadini
all’estero e le loro classi
piu’ disagiate. Un problema
che coinvolge le nostre rappresentanze,
i parlamentari,il Cgie ed i Comites
, testimoni diretti dei disagi che
vengono vissuti nelle loro comunita
. D’altra parte non si puo’
negare che il nostro Paese, si stia
adoperando per ridurre questi disagi
,ma neanche si puo affermare che agli
italiani all’estero,cittadini
con pari diritti,iscritti regolarmente
nelle anagrafi dei corrispondenti
comuni italiani, siano stati estesi
i provvedimenti di emergenza assegnati
ai bisognosi residenti in Italia…
Perciò siamo certi che questa
grave dimenticanza sia temporanea…e
che la nostra richiesta, formulata
nei dovuti termini dalle nostre rappresentanze,
non potrà essere disattesa,
che sará esaminata con urgenza,
che otterrà l’approvazione
del Ministero della famiglia e la
solidarietà di tutti gli italiani,dai
patronati ai partiti politici che