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SERVIZI PER IL CITTADINO ALL'ESTERO . I Consolati e gli uffici consolari delle Ambasciate hanno nei confronti degli italiani residenti nelle rispettive circoscrizioni ed in qualche caso anche degli italiani in transito, te competenze che la Pubblica amministrazione ha per il territorio nazionale.
I Consolati Generali d'Italia, (sono più di 200 nel mondo) tutelano gli interessi della collettività italiana e ne favorisce le attività educative, assistenziali e sociali II Consolato Generale esercita inoltre le sue attività anche nelle materie notarili, amministrative, giurisdizionali e di stato civile. Per adempiere a tali compiti il Consolato Generale è strutturato nei seguenti uffici: 1) INFORMAZIONI 2) PASSAPORTI e VISTI PER STRANIERI 3) STATO CIVILE 4) CITTADINANZA 5) ANAGRAFE 6) ATTI NOTARILI 7) LEVA 8) LEGALIZZAZIONI E TITOLI di STUDIO 9) SCUOLE 10) INIZIATVE SCOLASTICHE all'ESTERO 11) PENSIONI 12) ASSISTENZA SOCIALE 13) CASSA Oltre agli uffici di cui sopra presso il Consolato Generale è presente anche un ufficio del COMITAS (Comitato Italiano di Assistenza). Presso il Consolato Generale esistono anche altri uffici interni e precisamente: - l'Ufficio Coordinamento Consolare; - l'Ufficio Contabilità; - l'Archivio; - la Segreteria. Ognuno di questi uffici è trattato separatamente in questo vademecum. Per avere notizie sulla materia che Vi interessa consultate l'indice. Per ogni argomento trattato troverete dei piccoli suggerimenti utili per evitare lunghe attese ed avere un servizio più rapido. Come entrare in... contatto con il Consolato Generale? Gli Uffici del Consolato Generale sono aperti al pubblico dalle 8:30 alle 12:30 di tutti i giorni feriali escluso il sabato. Nelle ore pomeridiane, così come nei giorni festivi, esiste un servizio di emergenza per i casi più gravi ed urgenti. Poiché il numero dei connazionali residenti nelle diverse Circoscrizioni Consolari allestero può essere rilevante, il primo problema che deve essere affrontato e risolto, anche con la collaborazione degli utenti, e' quello di come entrare in contatto con gli uffici consolari evitando stati d'assedio e code chilometriche. In questo modo infatti si provoca l'intasamento dei Reparti del Consolato Generale con ritardi nell'espletamento delle Vostre pratiche. Vi suggeriamo pertanto, nel Vostro interesse, di prendere contatto con il Consolato per APPUNTAMENTO e sempre con un ragionevole anticipo (almeno 3 settimane). Non riducetevi all'ultimo momento per rinnovare il passaporto, fare una procura o chiedere un documento. Cosi, come prenotate per tempo il vostro viaggio aereo con l'Alitalia, allo stesso modo non venite in Consolato troppo tardi. Evitate inoltre le raccomandazioni per essere ricevuti prima degli altri, perché sarebbe un comportamento scorretto nei confronti di coloro che attendono il proprio turno. Riassumendo: = > 8:30 - 12:30 apertura degli Uffici; = > pomeriggi, sabato e giorni festivi servizio di Emergenza; = > prendete un appuntamento per tempo (possibilmente un mese Prima); = > evitate raccomandazioni per passare avanti agli altri. Ma come Si prende l'appuntamento? Per prendere un appuntamento con il Consolato Generale esistono tre possibilità a scelta:
Suggerimenti: Quando venite in Consolato evitate di presentarvi alle sette di mattina perché fareste una attesa lunghissima prima dell'apertura degli Uffici. Venite piuttosto fra le 10 e le 11:30 del mattino in modo da fissare con tutta calma e senza attese il Vostro appuntamento per un giorno successivo.; Ottenuto l'appuntamento evitate per quanto possibile di rimanere nella sede del Consolato e rientrate solo trenta minuti prima dell'orario indicatovi sedendovi nella sala di attesa.; Quando tocca a voi sarete chiamati con un altoparlante. L'impiegato/a che vi presta servizio: - consegna i numeri progressivi per gli appuntamenti della giornata; - fissa gli appuntamenti per il pubblico che si presenta; - chiama dallaltoparlante il pubblico per indirizzarlo al reparto interessato; - da una prima informazione di massima al connazionale sulla materia che gli interessa (passaporti, visti, procure, ecc.); Suggerimenti: Non accalcatevi davanti all'Ufficio Informazione perché l'impiegato che vi presta servizio non può occuparsi di tutti Voi contemporaneamente. Ricevuto il numero d'ordine progressivo sedeteVi in sala d'attesa e attendete di essere chiamati. Quando chiedete un'informazione cercate di essere chiari e sintetici in modo da permettere al maggior numero possibile di connazionali in attesa di essere ricevuti anche loro. A) Rilascio e Rinnovo Passaporto Il passaporto e' un documento didentità necessario per viaggiare. Il passaporto ha una validità' di cinque anni e può essere rinnovato per un massimo di altri cinque anni, per una sola volta. Dopo dieci anni dalla data del suo primo rilascio, il connazionale deve munirsi di un nuovo passaporto. Per ottenere o rinnovare il passaporto dovete: 1) riempire il modulo di richiesta, che ha funzione di autocertificazione e firmarlo davanti al funzionario consolare; 2) presentare due fotografie a colori, formato tessera; 3) pagare la tassa all'Ufficio Cassa del Consolato; 4) se siete sposati e con figli minori, allegare l'atto di assenso del coniuge la cui firma deve essere autenticata dal funzionano pubblico competente (ufficiale comunale o notaio in Italia, funzionario consolare all'estero). Se il coniuge è separato, irreperibile o si rifiuta di firmare l'atto di assenso, in casi particolarmente gravi, il Console Generale può intervenire, come giudice tutelare, su richiesta dell'interessato ed autorizzare il rilascio del passaporto. Se il passaporto non e' stato rilasciato dal Consolato Generale, per il suo rinnovo si deve ottenere dall'Ufficio che lo rilascia, (questure in Italia o consolati italiani nel mondo) il prescritto nulla osta. Spesso per il nulla osta occorrono anche tre settimane: tenetelo presente in modo da rinnovare con congruo anticipo il vostro passaporto. Potete chiedere il passaporto italiano: 1) se siete cittadini italiani, o naturalizzati che hanno riacquistato la cittadinanza italiana; 2) se siete figli di cittadini italiani anche se nati all'estero e avete trascritto in Italia il vostro atto di nascita (vedi Ufficio Stato Civile); 3) se siete sposati con un cittadino italiano (prima del 1 gennaio 1983); 4) se siete un uomo, se avete regolarizzato la vostra posizione militare (vedi Ufficio Leva); Tenete infine conto che il rilascio del passaporto, lo potete richiedere anche presso i Consolati Onorari. II Consolato Onorario istruisce la pratica, la invia al Consolato generale, che rinvia il nuovo passaporto al Consolato Onorario. Il tempo occorrente per questa procedura e' di circa quaranta (40) giorni. Suggerimenti: rinnovate il passaporto almeno sei (6) mesi prima della scadenza; rinnovatelo con almeno quarantacinque (45) giorni di anticipo sulla data che vi occorre; se avete figli minori, fate venire il coniuge in Consolato per firmare l'atto di assenso; venite di persona. La richiesta e il ritiro del passaporto non sono delegabili. B) Visti ingresso in Italia per cittadini stranieri L'Ufficio Passaporti Si occupa anche dei visti di ingresso in Italia a favore di cittadini non appartenenti all'Unione Europea, che siano in possesso di passaporto valido. I cittadini stranieri possono richiedere in Consolato i seguenti visti: Visto di Studio Per ottenere tale visto occorre rivolgersi all'Ufficio Scuole del Consolato (vedi Scuole), che provvede al suo rilascio. Per ottenerlo occorre: - riempire il modulo di richiesta in Consolato; - presentare due fotografie formato tessera a colori; - presentare una lettera di garanzia bancaria; - presentare il certificato della avvenuta iscrizione ad un corso di studi presso un istituto scolastico in Italia riconosciuto dalla legge. Il visto di studio e gratuito e viene rilasciato per la durata del corso, al massimo per un anno. Se il corso e' pluriennale il visto si rinnova ogni anno. C) Visto di Lavoro Per ottenerlo occorrono: - due fotografie formato tessera a colon; - riempire I' apposito modulo in Consolato; - autorizzazione al lavoro rilasciata dal Ministero del Lavoro italiano su richiesta del datore di lavoro in Italia. · Il visto di lavoro e' gratuito. D) Visto di Turismo Per ottenerlo occorre: - portare due foto formato tessera - compilare in Consolato il modulo di richiesta; - esibire i[ biglietto di viaggio di andata e ritorno; - lettera di garanzia bancaria; - pagamento della tassa per il visto all'Ufficio Cassa. Si ricorda che i cittadini di alcuni Stati stranieri possono entrare in Italia per turismo senza visto, per un periodo massimo di sessanta (60) giorni. L'Ufficio di Stato Civile Si occupa della vostra vita di cittadini italiani dalla nascita fino alla morte. Tutti gli avvenimenti più significativi della vostra vita quali, dopo ovviamente quello della nascita, il matrimonio, la nascita dei figli, il divorzio, il decesso dei vostri congiunti devono essere portati a conoscenza del Consolato Generale se siete residenti nel paese straniero, o agli uffici comunali se residenti in Italia. Gli atti di stato civile del paese straniero di residenza che i cittadini italiani sono tenuti a presentare al Consolato Generale sono i seguenti:
Tutti questi atti emanati dalle Autorità locali, sono necessari per la trascrizione in Italia in modo che gli uffici comunali seguano anch'essi l'evolversi delle vicende più significative della vostra vita. Tali atti devono essere presentati in Consolato dopo essere stati legalizzati in ordine cronologico dalle Seguenti Autorità locali (caso America Latina): "REGISTRO PUBLICO" "MINISTERIO DE JUSTICIA" "MINISTERIO R. EXTERIORES" Ricordate che: 1) Questi certificati prima di essere consegnati al Consolato, debbono essere tradotti da un traduttore ufficiale del Consolato e fotocopiati. 2) In caso di divorzio la sentenza del Tribunale locale deve essere delibata (trasferita) in Italia (a cura dell'interessato) mediante un avvocato scelto da Voi. 3) Se il divorzio non e' delibato in Italia, non si possono trascrivere i secondi matrimoni e i figli legittimi di questi ultimi. Suggerimenti:
L'Ufficio Cittadinanza segue il modificarsi della cittadinanza degli italiani che vivono all'estero. Perché si è cittadini italiani? Per la nostra legge si è cittadini italiani per:
vediamo meglio: 1) Cittadinanza per nascita Si e cittadini italiani per nascita, o per linea paterna (senza limiti di generazione) o per linea materna (solo per coloro che sono nati dopo il 1 gennaio 1948). I documenti da presentare sono: Dell'ascendente nato in Italia: - Atto di nascita rilasciato dal Comune italiano; - Gazzetta Ufficiale del paese straniero in caso di naturalizzazione; - Atto di matrimonio originale se contratto nel paese straniero; - Atto di morte originale se avvenuta nel paese straniero. Dei discendenti nati allestero: - Atto di nascita originale; - Atto di matrimonio originale; - Atto di nascita dei figli 2) Cittadinanza per matrimonio Si acquista nei seguenti modi:
3) Riacquisto della cittadinanza Italiana Grazie alla Legge 91/92 il cittadino italiano che si sia naturalizzato paese straniero per cui ha dovuto rinunciare alla cittadinanza italiana, può riacquistarla in uno dei due seguenti modi: - rientrando in Italia con l'obbligo di residenza di almeno un anno ; - oppure, in forza dellart. 17 delle norme transitorie della Legge 91/92, fare domanda di riacquisto presso il Consolato Generale. Tale facoltà e' attualmente riconosciuta solo fino al 16 agosto 1994 e non e' ancora stato stabilito se tale termine sarà prorogato. Per riacquistare la cittadinanza presso il Consolato Generale d'Italia occorre presentare: - il certificato originale di nascita; - Originale della "Gazzetta Ufficiale" del paese straniero o della certificazione da cui risulti l'acquisto della cittadinanza straniera. Potrete fare domanda presso il più' vicino Consolato Onorario che vi indicherà il giorno in cui dovrete presentarVi davanti al Console che verrà in quella città per farVi riacquistare la nazionalità. Infatti la dichiarazione di riacquisto deve essere fatta esclusivamente davanti al Console Generale. Suggerimenti: 1) Data la delicatezza e la complessità della materia riguardante la cittadinanza e' bene che prendiate direttamente contatto con l'Ufficio competente. 2) Per evitare a quei connazionali che vivono in località lontane dalla sede del Consolato Generale competente per circoscrizione, i disagi di un viaggio lungo e costoso, la pratica per il riacquisto potrete avviarla anche presso il Consolato Onorario più vicino. Quando vi recate in Consolato, il funzionano che vi riceve consulta, innanzitutto, e comunque prima di evadere la richiesta, la vostra scheda personale e familiare, Qualora essa si trovi aggiornata, l'Ufficio consolare potrà rispondere e soddisfare puntualmente le vostre esigenze. Questo comporterà l'esecuzione dei documenti in tempi minimi e riducendo il rischio di errore (una certificazione basata su dati incompleti spesso causa di inconvenienti). SOLO attraverso la vostra precisa e tempestiva comunicazione circa la vostra residenza (città ed indirizzo), il vostro stato di famiglia (matrimonio, divorzio, nascita dei figli e cittadinanza), I servizi consolari potranno raggiungere il loro scopo principale, quello di offrire ai connazionali in Venezuela un servizio più rapido e preciso. Il lavoro di informatizzazione delle schede mira ad offrire ai connazionali allestero un'Anagrafe Consolare informatizzata collegata in tempo reale con i Comuni italiani. Il delicato lavoro di aggiornamento dati ha bisogno soprattutto della partecipazione dei connazionali allestero. L'Ufficio Anagrafe trasmette i vostri dati personali ai Comuni italiani ai fini dell'iscrizione all'AIRE (Anagrafe degli Italiani Residenti all'Estero) Vi ricordiamo che ogni cittadino deve comunicare attraverso la rete Consolare ogni sua variazione di residenza (legge n.470 del 27.10.88). L'AIRE è istituita solo presso i Comuni Italiani. Ricordatevi che:
Quali sono i Certificati che Si possono chiedere in Consolato? Se siete cittadini italiani residenti nel paese straniero ed avete aggiornato la vostra posizione anagrafica potete richiedere in Consolato i seguenti certificati: E' rilasciato sulla base degli atti d'Ufficio (risultanza Anagrafe Consolare). E' rilasciato sulla base degli atti d'Ufficio 0 dietro presentazione di validi documenti attestanti leffettiva residenza in questa circoscrizione consolare. 3) CERTIFICATO DI STATO LIBERO E' rilasciato sulla base degli atti d'Ufficio. 4) CERTIFICATO DI CITTADINANZA E' rilasciato sulla base delle risultanze dUfficio. 5) CERTIFICATO DI ESISTENZA IN VITA E' rilasciato dietro diretta richiesta dell'interessato con autenticazione della sua firma. Vi ricordiamo infine che per esercitare il diritto di voto in Italia dovrete risultare iscritti nelle liste elettorali del Ministero degli Interni italiano. Questo significa che dovrete venire in Consolato per iscrivervi all'AIRE. Solo cosi il Consolato potrà trasmettere in Italia la vostra posizione anagrafica per l'emissione del vostro certificato elettorale da parte del comune d'ulti ma residenza in Italia. Il Consolato Generale roga all'estero (cioè effettua) una serie di atti che normalmente in Italia vengono eseguiti dai notai, fra cui, in particolare, le procure. Per fare una procura in Consolato dovete indicare al Funzionano responsabile dell'Ufficio: il vostro cognome, nome, luogo e data di nascita, l'indirizzo completo, la professione che esercitate, e ove possibile il vostro numero di codice fiscale italiano; il cognome, nome, luogo e data di nascita, l'indirizzo, la professione o il mestiere, e possibilmente il numero di codice fiscale italiano del Procuratore; le funzioni che il Procuratore deve svolgere in Italia: descrizione dellimmobile da vendere o comprare, la sua ubicazione e ove possibile i relativi dati catastali. Nel caso in cui la procura riguardi una Successione occorre indicare i dati della persona deceduta. Nel caso di riscossione di buoni postali fruttiferi dovrete fornire il loro numero di serie ed indicarne il valore in lire italiane. Se poi avete operazioni da svolgere con banche ci dovrete fornire il numero del conto corrente, il nome della banca con relativo indirizzo dell'agenzia e la località in cui si trova. Vi ricordiamo inoltre che le procure le potrete fare anche in Italia presso un qualunque notaio autorizzato. L'Ufficio Notarile presta inoltre la sua assistenza ai connazionali per le questioni relative a testamenti e successioni nonché per la notifica agli italiani residenti allestero di atti che promanano dalle Autorità italiane (tribunali, uffici comunali, catasto, ecc.). Fra gli atti maggiormente richiesti vi segnaliamo i seguenti:
L'Ufficio Notarile presta anche assistenza ai connazionali che desiderano rientrare definitivamente in Italia e che siano cittadini italiani da almeno diciotto (18) mesi. Per effettuare la pratica di rientro definitivo, che comporta fra l'altro l'esonero dal pagamento dei diritti doganali in Italia per beni personali ed un'automobile, dovete: - un mese prima della vostra partenza, se siete uomini, presentarvi all'Ufficio Leva per regolarizzare la vostra posizione militare; - presentare in Consolato la lista delle vostre masserizie. Va bene anche quella redatta dalla compagnia di trasporto; - consegnare la fattura originale delle spese di trasporto delle masserizie, la fattura del biglietto aereo o il biglietto di ognuno dei membri della famiglia che rientrano, per ottenere dal Consolato un visto per l'eventuale rimborso parziale in Italia delle spese sostenute per il rimpatrio da parte della Regione e del Comune interessato. Suggerimenti Per le procure venite con tutti i dati necessari e prendete un appuntamento almeno 30 giorni prima di quando il documento vi occorre. 1) Se siete italiani, siete nati o vivete allestero e non avete fatto il servizio militare in Italia dovete regolarizzare la vostra posizione militare presso il Consolato Generale chiedendo la dispensa (esonero) dall'obbligo di leva. Questa dispensa la ottenete direttamente presso il Consolato presentando il vostro documento didentità ed indicando il comune italiano dove e' stato trascritto il vostro atto di nascita. 2) Se invece alletà della visita di leva vi trovavate in Italia, e avete passato presso il Distretto Militare di appartenenza la visita relativa, ma poi vi siete trasferiti allestero o per motivi di lavoro o per ricongiungimento familiare, potrete ottenere presso il Consolato di regolarizzare la vostra posizione militare. In tal caso se siete allestero per motivi di lavoro dovrete presentare i seguenti documenti: - contratto di lavoro a tempo indeterminato tradotto in italiano; - permesso di residenza; - un documento didentità; 3) Se siete allestero per ricongiungimento familiare dovrete presentare in Consolato i seguenti documenti: - un documento didentità; - il certificato di residenza allestero della famiglia. Suggerimenti Verificate se avete ricevuto il congedo illimitato: se non lo trovate, verificate in Consolato la vostra posizione militare. L'Ufficio Legalizzazioni II Consolato Generale provvede a legalizzare (cioè rendere validi) in Italia atti e certificati emessi dalle Autorità locali. Le legalizzazioni sono di vano tipo ma fondamentalmente si possono ricomprendere in 4 categorie principali: 1) atti di stato civile; 2) atti notarili o sentenze; 3) titoli di studio stranieri 4) atti di amministrazioni italiane. 1) Per legalizzare gli atti di stato civile emessi dalle Autorità locali l'interessato deve:
a) Legalizzare l'atto al "Ministero di giustizia locale. b) Legalizzare l'atto al "Ministerio degli esteri locale. c) Far tradurre l'atto. d) Far legalizzare l'atto al Consolato. 3) Per Legalizzare i titoli di studio stranieri l'interessato deve: a) Legalizzare il titolo di studio al "Ministero della pubblica istruzione locale. b) Legalizzare al "Ministero degli esteri locale. c) Portare in Consolato l'atto originale e una fotocopia, per consentire al Consolato di richiedere la conferma della validità del titolo. d) Ottenuta conferma del titolo, far tradurre l'atto da un traduttore ufficiale. e) Legalizzare il tutto in Consolato Generale. 4) Inoltre il Consolato legalizza atti o documenti rilasciati da autorità amministrative italiane (scuole, comuni, ecc.) che devono essere resi validi nel paese straniero. In questo caso la firma del Funzionano consolare che attesta lautenticità del documento italiano deve essere legalizzata dal "Ministero degli esteri locale per avere validità nel paese straniero. L'Ufficio Scuole oltre a legalizzare i documenti scolastici (vedi legalizzazioni) vi fornisce informazioni per la prosecuzione degli studi in Italia o nel paese straniero, e rilascia le necessarie dichiarazioni di valore per i titoli di studio conseguiti. Ricordate che, mentre i cittadini italiani si iscrivono direttamente a corsi universitari in Italia, i cittadini stranieri hanno l'obbligo di farlo attraverso l'Ufficio Scuole del Consolato Generale, che rilascia il relativo visto di studio (vedi visti). Scuole Italiane private legalmente riconosciute in Italia Gli studenti in possesso di cittadinanza italiana interessati a conseguire un titolo di studio valido a tutti gli effetti di legge in Italia possono frequentare apposite scuole private allestero, se istituite. Presso gli uffici scuola del Consolato vi verranno fornite informazioni adeguate. Iniziative scolastiche all'estero CORSI INTEGRATIVI DI LINGUA E CULTURA ITALIANA (LEGGE 153/1971). Nelle Circoscrizioni Consolari nel mondo si tengono Corsi di Lingua e Cultura italiani. Tali corsi funzionano presso scuole locali o presso associazioni culturali a livello di scuola materna, elementare e media e sono inseriti nel normale orano delle lezioni. In orano pomeridiano e serale si svolgono invece i corsi diretti agli adulti. I Corsi sono di durata annuale; iniziano infatti il 1 ottobre e terminano il 30 giugno di ciascun anno scolastico. Il Consolato Generale d'Italia, attraverso l'Ufficio scolastico della Direzione Didattica, coordina e segue le loro attività dal punto di vista organizzativo e didattico. Gli alunni che hanno frequentato con profitto i Corsi ricevono alla fine dell'anno scolastico un attestato che facilita l'eventuale iscrizione a scuole italiane. Gli insegnanti impegnati nei Corsi sono tutti assunti in loco; il Ministero degli Affari Esteri concede invece contributi, libri scolastici e materiale didattico alle scuole e alle associazioni presso cui funzionano i Corsi. Per ogni ulteriore informazione rivolgersi alla Direzione Didattica del Consolato. Presso il Consolato funziona anche un Ufficio Pensioni che fornisce informazioni sul sistema pensionistico italiano. Il primo quesito che in genere si pongono i connazionali è di sapere se e come possano ottenere una pensione. Naturalmente per ottenere una pensione, e necessario aver pagato i contributi in Italia o a partire dal 1967, allestero. Se avete pagato contributi previdenziali almeno per qualche anno e desiderate maggior informazioni vi potrete rivolgere ai Patronati o venire in Consolato e presentare, per accelerare la ricerca, i seguenti documenti: - foglio matricolare del servizio militare in Italia o degli anni di guerra; - il libretto delle marche assicurative INPS (Istituto Nazionale della Previdenza sociale); le equivalenti marche dellIstituto di previdenza locale per gli anni successivi al 1967. Quali sono i requisiti per avere diritto ad una pensione INPS? Per avere diritto ad una pensione INPS occorre: - aver pagato i contributi pensionistici o in Italia o allestero in base all'accordo di sicurezza sociale in vigore fra i due Paesi; - la somma dei contributi versati dall'interessato deve essere di almeno quindici anni che verranno progressivamente portati a venti; - letà minima pensionabile deve essere di 65 anni per gli uomini e 60 per le donne ; Se non avete pagato 15 anni di contributi e siete cittadini italiani potrete riscattare presso l' INPS gli anni di contribuzione mancanti per il minimo pensionabile. Per farlo potrete rivolgervi ai Patronati ed avviare quindi la relativa pratica. Per istruire questa pratica dovrete presentare la seguente documentazione - certificato di cittadinanza italiana; - dichiarazione del datore di lavoro che attesti la durata del rapporto di lavoro per i periodi antecedenti al 1967; - riempire il modulo di riscatto ed inviarlo all'INPS; - versare la somma indicata dall'istituto una volta accertata la domanda di riscatto. PENSIONI SOCIALI La pensione sociale o un assegno di sostentamento mensile che i Comuni italiani concedono su richiesta dell'interessato a colui che risiede stabilmente in Italia, che abbia compiuto 65 anni di età e non abbia redditi o beni propri. E' pertanto da escludere che per cittadini italiani residenti allestero sia possibile ottenere una pensione sociale. collegamento Telematico INPS Entro il 1994, presso l'ufficio pensioni sarà operativo un collegamento informatico diretto con l'INPS che permetterà una consultazione immediata dei suoi archivi per avere informazioni circa la situazione contributiva e lo stato della pratica pensionistica dell'interessato. Pagamento Assegni di Pensione Per la consegna degli assegni di pensione INPS attualmente effettuata per conto della Banca Commerciale Italiana presso il Consolato e' allo studio l'ipotesi di far effettuare tale servizio attraverso una banca di fiducia venezuelana. Agevolazioni di viaggio Alitalia per i Pensionati Vi ricordiamo infine che l'Alitalia ha avviato un piano di importanti riduzioni tariffarie sui suoi voli di linea a favore dei connazionali che hanno superato il sessantesimo (60) anno detà. Per maggiori informazioni Vi preghiamo di prendere contatto con gli Uffici Alitalia di Caracas (Telefono: 285.28.22 Prenotazioni: 286.24.33 - 800-66666 Suggerimenti: - Per informazioni sulle pratiche di pensioni rivolgetevi ai Patronati - Per i documenti relativi all'istruzione della Vs pratica di pensione prendete contatto con i Patronati. Il Connazionale che si trova in stato di indigenza può rivolgersi all'Ufficio di Assistenza Sociale del Consolato per ottenere un sussidio che lo aiuti a risolvere la sua difficile situazione. Per i connazionali che hanno difficoltà economiche assai gravi e debbono sostenere spese ingenti per l'acquisto di medicinali, il Consolato fornisce una assistenza sanitaria per il pagamento dei farmaci. L'importo massimo erogabile per spese farmaceutiche e mediche e fissato dal Ministero degli Esteri italiano e non può essere superato per nessun motivo. Per poter usufruire del servizio di assistenza sociale occorre: essere in possesso della cittadinanza italiana; al riguardo è opportuno presentarsi con un documento di identità italiano valido; - essere residenti nella circoscrizione consolare di competenza del Consolato Generale. Quando si richiede un intervento di assistenza, il Consolato effettua una visita domiciliare per conoscere le reali condizioni di bisogno dellinteressato ed intervenire nel modo più efficace. In casi eccezionali il Consolato può anche fornire i mezzi necessari per il rimpatrio gratuito in Italia di un connazionale indigente, a condizione che lo stesso abbia la nazionalità italiana al momento del rimpatrio e che abbia familiari in Italia in grado di accoglierlo ed assisterlo. LUfficio di Assistenza Sociale interviene anche nei casi di turisti italiani in difficoltà che non possano far fronte ad inconvenienti che si presentano durante il soggiorno all'estero (smarrimento o furto del denaro e di documenti). I prestiti a favore di connazionali non residenti nella circoscrizione di competenza del consolato generale non possono superare i massimali stabiliti dalle disposizioni ministeriali e debbono essere restituiti dall'interessato all'Erario. Se una coppia italiana adotta un bambino straniero, l'Ufficio assistenza provvede al rilascio del visto di entrata per il minore da adottare dopo aver verificato che l'adozione sia avvenuta secondo le leggi locali. Per ottenere il visto d'ingresso del minore in Italia il connazionale interessato deve presentarsi in Consolato per: - richiedere la dichiarazione di conformità della sentenza di adozione alle leggi locali; - presentare la sentenza straniera di adozione dalla quale risulti lo stato di effettivo abbandono dell'adottando; - presentare il certificato di idoneità' all'adozione internazionale, rilasciato dal Tribunale italiano competente per i minorenni. Tutti questi certificati dovranno essere debitamente legalizzati e tradotti. L'Ufficio assistenza segue anche i connazionali detenuti in carceri straniere, ma non presta assistenza giuridico legale (avvocati, procuratori, tribunali), che resta a carico degli interessati o delle loro famiglie. Quando richiedete un certificato o un documento, dovete pagare la tassa relativa (passaporti) o il diritto consolare che lo Stato italiano applica all'atto richiesto, presso l'Ufficio Cassa. L'Ufficio Cassa del Consolato Generale riceve tutti gli atti fatti dai vari Reparti, incassa quanto dovuto ed appone sul documento le relative marche consolari. Per facilitarVi al massimo il contatto con la Cassa del Consolato Generale, la stessa ha uno sportello esterno presso cui potrete sbrigare rapidamente i vostri pagamenti. Presso il Consolato Generale e' presente anche un ufficio del COMITAS (Comitato Italiano di Assistenza) che svolge in stretto coordinamento con L'Ufficio Assistenza Sociale una attività autonoma di assistenza a favore di connazionali bisognosi. Anche se e' un servizio che il connazionale non vede, il Coordinamento Consolare e' l'Ufficio che provvede al trasferimento delle informazioni, delle comunicazioni e delle pratiche fra l'ufficio centrale ed il resto della rete consolare e il Ministero degli Esteri a Roma. Una vera e propria sala di controllo di tutto il sistema operativo dei Consolati italiani nel paese straniero che coordina la loro attività affinché sia in sintonia con le disposizioni del Ministero degli Affari Esteri. Anche lArchivio cosi come il Coordinamento Consolare e la Contabilità e' una parte del Consolato Generale che i connazionali non conoscono direttamente in quanto non vi hanno accesso. Tuttavia dovete sapere che in Archivio sono custoditi tutti i fascicoli dei connazionali residenti allestero che, negli ultimi (40) quaranta anni, hanno avuto un contatto con il Consolato. Si tratta di una mole imponente di dati e informazioni che riguardano lo stato civile di queste persone e che costituiscono la base per l'aggiornamento della vostra posizione anagrafica. Oltre a questo l'archivio si occupa dello smistamento e protocollo di tutta la corrispondenza in arrivo e in partenza fra l'Italia e il paese straniero compresa tutta la circoscrizione consolare. La segreteria assicura i contatti del Console Generale e del Console con il Ministero a Roma, con le autorità venezuelane, il corpo diplomatico consolare nel paese straniero, le associazioni rappresentative della collettività italiana ivi costituite, la stampa sia italiana che locale e la rete consolare onoraria. |